BIOGRAFIA
Serena Di Serio nasce a Isernia il 18 Maggio 1991. Dopo un’intensa esperienza nella danza agonistica tra il 2003 e il 2010, si diploma all’Istituto d’Arte della sua città natale, indirizzo moda e costume. In questi anni si avvicina a diverse forme espressive, tra cui il disegno, la pittura e la lavorazione dell’argilla, sviluppando una sensibilità artistica trasversale. Prosegue poi il suo percorso all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, indirizzo Graphic Design, per poi seguire diversi corsi professionali di fotografia, continuando una formazione da autodidatta, studiando e sperimentando diversi stili di fotografia.
Il suo sguardo fotografico prende forma dall’influenza dell’arte, del cinema e della danza, e si orienta verso una poetica visiva essenziale, spesso in bianco e nero, caratterizzata da composizioni asciutte e forti contrasti chiaroscurali. Amante della fotografia di reportage e delle espressioni artistiche concettuali, Serena affronta nei suoi lavori tematiche legate al rapporto conflittuale tra l’essere umano e il mondo che lo circonda. I suoi ultimi progetti si concentrano in particolare sul mondo animale e naturale, affrontato con uno sguardo critico che unisce riflessione estetica e impegno etico. Nel 2023 espone presso l’Auditorium di Isernia con una mostra incentrata sul conflitto uomo/natura e sull’impronta distruttiva dell’azione umana. L’anno successivo presenta il progetto Trame Animali al Museo Civico di Fornelli (IS), una riflessione sul potere esercitato dall’uomo sugli animali e sulla loro condizione di sottomissione.
Nel 2025 presenta la sua prima mostra personale presso la Galleria Avanguardie Artistiche di Cassino, con un progetto intitolato “EMPATHY”, che approfondisce il rapporto tra l’essere umano e il mondo naturale attraverso una ricerca visiva incentrata sulla dimensione emotiva e simbolica della natura.
Nel 2026 partecipa a “Static Cinema”, mostra internazionale dedicata al dialogo tra fotografia e cinema, a cura di Danila Tkachenko e Slavica Veselinović, presso gli spazi di San Pietro di Castello a Venezia, durante il periodo della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e della Biennale Arte, insieme a fotografi di fama internazionale, artisti contemporanei e registi.
Al centro della sua ricerca resta costante il desiderio di interrogare, attraverso l’immagine, le dinamiche di controllo, il rapporto tra essere umano e natura e le contraddizioni del nostro tempo.
Crea il tuo sito web con Webador